La Ricerca

Le ricerche e le applicazioni delle cellule staminali in terapia cellulare promettono di essere la terapia del futuro per moltissime patologie legate alla degenerazione di tessuti e rappresentano il medicamento intrinseco che ognuno di noi porta con sé dalla nascita, una sorta di cura endogena, il farmaco perfetto, tagliato su misura ed esente da effetti collaterali.

La misura di questo sviluppo è nei numeri e nei fatti: nel corso di questi ultimi anni, la nostra équipe si è occupata (e continua a farlo) attivamente dello sviluppo di progetti di ricerca applicata sulle cellule staminali.

Nel 2004 il gruppo di persone che oggi lavora in SSCF è stato il primo in Svizzera a trapiantare cellule staminali in un cuore affetto da infarto (studio eseguito in collaborazione con il CCT Cardiocentro Ticino di Lugano) e nel 2005 abbiamo elaborato la possibilità di conservare le cellule staminali in una struttura certificata, creando così la prima camera bianca ad uso di terapie cellulari in Svizzera e ottenendo la relativa autorizzazione da parte di Swissmedic nel novembre del 2008. Nel 2009, anno in cui nasce anche la Swiss Stem Cell Foundation, i progetti sono stati pensati con l’intento di creare degli strumenti che facilitassero la manipolazione delle cellule staminali ad uso del paziente.

In tal senso abbiamo collaborato con la SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) e collaboriamo tutt’ora con il CSEM (Centro Svizzero d’Elettronica e Microtecnica) per lo sviluppo di medical devices come, ad esempio, un apparecchio per la separazione in sistema chiuso di cellule staminali di origine adiposa, finanziato in parte dalla (KTI) Kommission für Technologie und Innovation di Berna.

La visione di ricerca applicata che caratterizza la SSCF si concretizza in progetti, dove l’ingegneria applicata alle scienze del vivente, medicina, biologia cellulare e molecolare, apre orizzonti e prospettive per migliorare la qualità di vita del paziente.